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17
febbraio – 6 marzo 2001
Sabato 17 febbraio
2001 alle ore 17.00 verrà inaugurata a Villa Querini di Camposampiero (PD)
la mostra intitolata “Omaggio a Mario Schifano” .
La rassegna, che non si
configura come antologica ma che si propone di fornire al pubblico una
carrellata sui principali filoni attorno ai quali il maestro ha lavorato nel
corso della sua vita, comprenderà, oltre alla grafica, una quarantina di
immagini fotografiche “rielaborate”, circa dieci “carte” in tecniche
miste e una decina di oli che appartengono a varie fasi della ricerca
dell’artista.
Con questo “Omaggio a
Mario Schifano” Villa Querini prosegue la serie delle sue esposizioni
dedicate all’arte contemporanea travalicando, stavolta, i confini
nazionali e prendendo l’occasione per percorrere uno degli aspetti più
significativi ed eclatanti dell’arte del XX secolo: la Pop Art.
Questo movimento artistico
che operò quasi contemporaneamente in America, a New York, e in Europa, in
Inghilterra, ebbe anche in Italia dei rappresentanti assai significativi,
specie a Roma. Tra essi spicca Mario Schifano che nelle sue opere degli anni
Sessanta traduce tutta la carica sperimentalistica, innovatrice ed eversiva
dei suoi colleghi stranieri.
Il pittore, nato in Libia,
a Homs, nel 1934 e morto tre anni fa a Roma, aveva iniziato a dipingere tra
il 1952 e il ’54, dopo un’adolescenza piuttosto turbolenta, ed ebbe la
sua prima mostra a Roma, nel 1959. Ma fu il 1960 che costituì lo
spartiacque del grande
cambiamento di tendenza nell’arte di Schifano di cui la miscellanea di
Villa Querini offre un esemplare campionario.
La
mostra di Villa Querini viene proposta in contemporanea alla rassegna
argentina dal titolo “Mario Schifano – Opere dal 1961 al 1996” che,
invece, si prefigge un percorso diacronico e tematico dell’attività di
Schifano. Tale esposizione , che ha sede al Museo Nacional de Bellos Artes
di Buenos Aires, si inserisce nelle manifestazioni organizzate nell’ambito
della “I Bienal Internacional de Arte de Buenos Aires” avente come tema
la Globalizacion de la Cultura Urbana e verrà visitata il 15 marzo
dal Presidente Carlo Azelio Ciampi in visita ufficiale in Argentina.
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S.I.M.,
cooperativa specializzata nella cura dei servizi museali e
nell’organizzazione di eventi culturali, ha sede a Vicenza, Corte dei
Molini, 7 ed è costituita da un gruppo di circa 35 soci che impegnano
le loro risorse presso prestigiose istituzioni quali le Gallerie di Palazzo
Leoni Montanari a Vicenza sede delle collezioni di Banca Intesa e la
palladiana Villa Capra “La
Rotonda”. S.I.M., inoltre, organizza i servizi legati a convegni e alla
gestione di ville per riunioni d’affari, per corsi, per stesure di atti di
congressi, per la pubblicazione di libri ecc.. A partire dall’autunno del
2000 la cooperativa ha stipulato con il Comune di Camposampiero una
convenzione che ha come obiettivo il miglior utilizzo possibile in termini
culturali della bella villa Querini recentemente restaurata.
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