TININ MANTEGAZZA

Bartolica Pinta

Come la Bartolica Opulenta appartiene al genere delle Bartoliche Bartoliche, ma pur essendo perfettamente commestibile, è meno apprezzata in cucina, mentre il suo legno è assai utile nella cantieristica e nella carpenteria.
Con i rami e le foglie è usanza fare ghirlande decorative, e dai frutti oltre che farne esca per la pesca con le reti a strascico, si ricavano anche tinture per le vele di canapa delle imbarcazioni.

Bronto Rosanioso

Pianta rara della pianura padana, cresce solamente in certe macchie paludose e appartiene alla specie delle Zancanarie. Durante la notte le suefoglie si accartocciano, per poi distendersi lentamente nelle ore di luce.
Questo movimento produce un curioso suono sommesso simile ad un borbottio, tanto datarla soprannominare "La Mugugnona".
Dal suo legno si ricava un'ottima fibra per la produzione di carte pregiate

Robinia Braghitia

Pianta fiorente della famiglia delle Ruginose, ha infatti caratteristici fiori dai quali si trae un succo color ruggine anticamente usato per estirpare calli e duroni, oggi invece assai utile per l'industria della tintoria tessile. Pur essendo un albero d'origine tropicale, viene coltivato in apposite serre anche nei paesi del nord Europa. Talune specie, le più rare ed apprezzate, hanno fiori color viola

Zofolio Ortodonzio

Pianta che non ama la luce diretta, quando viene esposta al sole può soffrisse, è invece assai apprezzata per appartamento dove cresce rigogliosa. In Giappone è tra le più note per essere coltivata in vaso e data la sua robustezza è simbolo dei Samurai.
In Asia Minore è usanza antica considerarla antidolorifico: i sofferenti si genuflettono davanti all'albero e poggiano la testa al tronco sino a che il dolore si allevia.

Fabicus Opimo

Della famiglia delle Opimie. Pianta assai utile, dalla corteccia si ricava un succo scuro molto usato per la produzione di inchiostri, mentre anticamente dalla punta delle foglie si ottenevano ottimi pennini, tanto da meritarsi l'appellativo di Albero Scrivano. Fiorisce ogni anno a primavera e il suo fiore, molto simile ad una ruota, è diventato il simbolo dei viaggiatori e dei turisti.

Nasolia Graticosa

Importante componente dellafamiglia delle Nasolie Perenni, è assai apprezzata come elegante pianta decorativa.
Dalle sue foglie si estrae un olio essenziale talvolta anche usato nell'industria profumiera al quale vengono attribuite curiose particolarità medicamentose: sciolto in acqua tiepidafa sognare, poche gocce in un bicchiere di vino provocano grande loquacità, frizionato sulla pelle la rassoda.

 (Testi di Tinin Mantegazza tratti da "Catalogo delle tende al mare", in cat. "Le tende al mare di Tinin Mantegazza", a cura di C. Ceredi, O. Piraccini, M. Zani, Cesenatico 1999).