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12 maggio – 27 maggio 2001
OMAGGIO A ERNESTO TRECCANI
– VILLA QUERINI – CAMPOSAMPIERO (PD)
Sabato 12 maggio 2001 alle
ore 18.30 verrà inaugurata a Villa Querini di Camposampiero (PD)
la mostra intitolata "Omaggio a Ernesto Treccani" .
Per il quarto appuntamento del 2001 Villa
Querini propone ai suoi ospiti un incontro con le opere di Ernesto Treccani
(Milano 1920), pittore, scultore, poeta, intellettuale di prima grandezza
nel panorama italiano dal secondo dopoguerra.
Come era abitudine nelle famiglie altamente
imprenditoriali della borghesia lombarda, Ernesto Treccani, nell’anno
1938, fece un lungo viaggio di istruzione negli Stati Uniti assieme al padre
e al fratello.
Ne ritornò con l’idea di fondare una
rivista di carattere artistico e culturale, "Corrente", che
divenne dal momento stesso della sua fondazione, nel 1938 appunto, portavoce
di un gruppo di giovani intellettuali ed artisti che, sotto quel nome,
iniziarono anche ad esporre le loro opere.
La testata, per il suo carattere libertario e
antifascista, fu subito osteggiata dal governo e costretta a chiudere nel
1940, alla vigilia dell’entrata in guerra dell’Italia.
Ciononostante il gruppo continuò a produrre
dipinti, sculture, ad esporre e a scrivere fino al 1943 aumentando il numero
degli aderenti tanto che, oltre a Treccani, vi si aggiunsero Birolli,
Migneco, Cassinari, Manzù, Cantatore, Sassu e altri. La spinta era un’appassionata
reazione all’eclettismo esasperato dal Novecento, l’intenzione e l’istanza
rivoluzionaria e, soprattutto, l’adesione alla realtà.
Quest’ultima componente diventa anche,
negli anni Quaranta. l’aspetto fondante dell’arte di Treccani che, dopo
la chiusura del suo giornale era divenuto redattore della rivista
"Realismo" diretta da Raffaele de Grada.
Nell’immediato dopoguerra il pittore inizia
a realizzare una pittura raffinata, dove le ascendenze dell’espressionismo
di Ensor e Chagall sono composte in un realismo luminoso e partecipato che
punta alla calma, densa, possente sostanza delle cose e alla resa grave e
severa dei personaggi e della natura.
Ma la necessità di spogliare il sentimento
da tutto ciò che può sembrare esteriore per cogliere, in un richiamo
continuo alla realtà, il trascorrere delle stagioni e del tempo e di
fermare le figure luminose che agiscono sempre entro uno spazio
"storico", si avverte anche nella produzione di Treccani degli
anni successivi Sessanta e Settanta; dagli studi di nudo, ai temi tratti
dalla vita di ogni giorno, alle illustrazioni per Leopardi, Saba e Pavese,
dove l’inventario dei personaggi descritti, tra amoroso e patetico, assume
nella tessitura cromatica variegatissima un aspetto materico di grande
pregnanza.
E’ questo il periodo in cui il suo
linguaggio assume anche un carattere più sofisticato ed essenziale e offre
del mondo una visione fluida ed ariosa con toni più lirici, spesso
autobiografici, con una pittura elegante e di delicata colorazione, in cui
le famose Siepi, dai colori brillanti, si accostano alla serie dei ritratti
e ai nudi.
Mai abbandonando il suo impegno di
intellettuale, nel 1978 Treccani crea, a Milano, la Fondazione Corrente con
lo scopo di studiare le opere appartenute al periodo del movimento di
Corrente e dagli anni Settanta in poi non c’è importante Museo d’arte
Contemporanea che non ospiti i suoi dipinti e le sue sculture: da New York a
Londra, a Parigi, a Madrid, a Leningrado, a Mosca, oltre che, naturalmente,
a Milano.
Non stupisce dunque che Villa Querini sia
molto orgogliosa di ospitare in questa mostra, curata dalla cooperativa SIM
in collaborazione con la Galleria Sgarro, una nutrita serie di opere di
Ernesto Treccani e di offrire ai propri ospiti la possibilità di visitarle,
verificando dal vivo sia il percorso di più di sessant’anni di lavoro
tenace e talora sofferto, sia le varietà tematiche che esso ha saputo
produrre.
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S.I.M.,
cooperativa specializzata nella cura dei servizi museali e
nell’organizzazione di eventi culturali, ha sede a Vicenza, Corte dei
Molini, 7 ed è costituita da un gruppo di circa 35 soci che impegnano
le loro risorse presso prestigiose istituzioni quali le Gallerie di Palazzo
Leoni Montanari a Vicenza sede delle collezioni di Banca Intesa e la
palladiana Villa Capra “La
Rotonda”. S.I.M., inoltre, organizza i servizi legati a convegni e alla
gestione di ville per riunioni d’affari, per corsi, per stesure di atti di
congressi, per la pubblicazione di libri ecc.. A partire dall’autunno del
2000 la cooperativa ha stipulato con il Comune di Camposampiero una
convenzione che ha come obiettivo il miglior utilizzo possibile in termini
culturali della bella villa Querini recentemente restaurata.
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